BNI e Networking
Givers Gain: la filosofia BNI che cambia il modo di fare business
“Givers Gain” — chi dà, riceve. Sembra uno slogan motivazionale. Non lo è. È la spiegazione di perché BNI funziona meglio di qualsiasi aperitivo di networking.
In breve: Givers Gain® è il principio fondante di BNI: se ti impegni a generare opportunità per gli altri, crei un circolo virtuoso che porta opportunità anche a te. Non è altruismo — è strategia. Chi porta più referenze tende a riceverne di più, perché si guadagna credibilità e fiducia nel gruppo. Il principio vale dentro BNI ma cambia anche il modo di lavorare fuori dal capitolo.
Cosa significa davvero Givers Gain
Il principio è semplice: in un gruppo dove tutti stanno cercando di vendere, nessuno compra. In un gruppo dove tutti stanno cercando di aiutare gli altri a vendere, tutti vendono — perché ognuno ha 20, 30, 50 persone che lavorano per portargli clienti.
BNI ha costruito un sistema intorno a questa logica. Il risultato è che in un capitolo BNI funzionante non si va per fare business direttamente — si va per fare business indirettamente, attraverso le relazioni.
Perché funziona meglio della vendita diretta
Quando cerchi di vendere a qualcuno che non ti conosce, stai combattendo contro la diffidenza. Ogni parola che dici viene filtrata attraverso il pensiero “sta cercando di vendermi qualcosa”.
Quando qualcuno di cui si fida consiglia i tuoi servizi, quella diffidenza sparisce. La fiducia è già stata costruita da qualcun altro. Tu arrivi alla conversazione già con un vantaggio.
Questo è il Givers Gain in azione: tu aiuti il commercialista del capitolo a trovare un cliente, il commercialista aiuta il suo cliente a trovare qualcuno che fa siti web, e tu ottieni un cliente che arriva già predisposto a lavorare con te.
Il percorso è più lungo di una telefonata di vendita diretta. Il risultato è molto più solido e duraturo.
Come si applica in pratica nel capitolo BNI
Givers Gain non è un principio da citare nelle riunioni. È un comportamento concreto che si manifesta in modi precisi ogni settimana.
Ascolto attivo. Invece di pensare a come presentarti meglio, pensi a come aiutare gli altri. Quando l’idraulico del capitolo dice che sta cercando cantieri da ristrutturare, tieni l’orecchio aperto quando parli con i tuoi clienti e contatti.
Referenze proattive. Non aspetti che qualcuno ti chieda se conosci un avvocato. Ci pensi tu, prima. Ogni volta che un cliente o un conoscente ha un bisogno che potrebbe soddisfare qualcuno del tuo capitolo, passi il contatto senza aspettare che te lo chiedano.
One-to-one. BNI incoraggia gli incontri informali tra membri — un caffè, un pranzo. Non per vendere, ma per capire il business dell’altro e trovare modi per aiutarsi. Chi fa più one-to-one riceve più referenze. I dati dei capitoli italiani lo confermano.
Givers Gain e il lungo periodo
Il principio funziona nel tempo, non nell’immediato. Chi entra in BNI aspettandosi referenze nelle prime settimane, prima di aver dato nulla, rimane deluso.
La curva tipica di un membro BNI è questa: i primi tre mesi capisci chi sono gli altri e costruisci relazioni. Tra il quarto e il sesto mese inizia il ritorno. Dal secondo anno in poi il sistema gira e le referenze diventano costanti.
Chi esce dopo sei mesi dicendo “BNI non funziona” ha spesso smesso proprio quando stava per vedere i primi risultati — e quasi sempre ha dato poche referenze agli altri.
I numeri del Givers Gain in Italia
Non si tratta di filosofia astratta. I dati BNI Italia 2025 sono concreti: oltre 424.000 referenze scambiate tra i membri, per più di 584 milioni di euro di affari generati. Questi numeri esistono perché decine di migliaia di imprenditori hanno applicato Givers Gain ogni settimana, sistematicamente, per anni.
Il Capitolo BNI Ghironda di Busca ha superato i 7 milioni di euro di affari generati dalla fondazione. Nel 2025 gli affari scambiati hanno superato i 600.000 euro. Piccoli imprenditori del territorio cuneese che si portano lavoro a vicenda applicando un principio semplice.
Givers Gain oltre BNI
C’è qualcosa che Givers Gain produce che non sta nei rendiconti del capitolo: una mentalità diversa verso il lavoro e le relazioni.
Chi pratica il dare prima di ricevere — anche fuori da BNI — costruisce una reputazione diversa. Diventa la persona a cui si pensa quando si ha bisogno di un consiglio, di un contatto, di un aiuto. Quella reputazione vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.
Non è un caso che molti membri BNI raccontino di come l’esperienza abbia cambiato il loro modo di relazionarsi con clienti, fornitori e colleghi — non solo durante le riunioni del giovedì.
Come misurare se stai applicando davvero Givers Gain
C’è un test semplice per capire se stai applicando Givers Gain o solo dicendo di farlo: nel mese appena passato, quante referenze hai portato agli altri membri del capitolo vs quante ne hai ricevute?
Se il rapporto è sbilanciato verso il ricevere, non stai applicando Givers Gain — stai solo sperando che qualcuno lo faccia per te. Il sistema funziona quando tutti contribuiscono. I capitoli dove tutti portano almeno una referenza a settimana producono sistematicamente più risultati di quelli dove pochi portano tutto.
Il tracker delle referenze nel capitolo — visibile a tutti i membri — è uno strumento di responsabilizzazione, non di giudizio. Chi ha un rapporto dare/ricevere equilibrato nel lungo periodo tende ad avere le relazioni più solide e i risultati più costanti.
Punti chiave
- Givers Gain® significa: chi porta referenze agli altri tende a riceverne di più
- Non è altruismo — è strategia basata sulla costruzione della fiducia
- Si applica con ascolto attivo, referenze proattive e one-to-one regolari
- I risultati arrivano dopo 3-6 mesi, non subito — serve costanza
- BNI Italia 2025: 424.000 referenze, 584 milioni di euro generati
- Il principio cambia anche il modo di lavorare fuori dal capitolo
Domande frequenti su Givers Gain e BNI
Givers Gain significa che devo dare referenze anche se non ne ho?
No. Givers Gain significa essere attivi nel cercare opportunità per gli altri, non inventare referenze che non esistono. Una referenza di scarsa qualità danneggia la tua credibilità nel capitolo più che non portarne nessuna.
Quanto tempo ci vuole prima che Givers Gain produca risultati concreti?
Mediamente tra il terzo e il sesto mese dall’ingresso nel capitolo. I primi tre mesi servono a costruire relazioni e a far capire agli altri chi sei e cosa fai. Le referenze arrivano quando ti conoscono abbastanza da raccomandarti con fiducia.
Givers Gain funziona solo dentro BNI?
No. Il principio funziona in qualsiasi contesto relazionale. Ma BNI crea la struttura — l’incontro settimanale, il sistema di tracciamento delle referenze, la cultura condivisa — che lo rende sistematico invece che casuale.
Cosa succede se do molte referenze ma non ne ricevo altrettante?
Può capitare nei primi mesi. Se la situazione persiste dopo 6-9 mesi, il problema è di comunicazione: gli altri non capiscono abbastanza bene il tuo business per poterti referenziare. La soluzione è migliorare l’elevator pitch settimanale e fare più one-to-one.
Vuoi vedere Givers Gain in azione dal vivo?
→ Scrivimi su getaweb.it/contatti: sono membro del Capitolo BNI Ghironda di Busca e posso portarti a una riunione come ospite gratuito.
Emanuele Dicuonzo — membro BNI Ghironda di Busca · Getaweb.it